Emergenza Festival. Nessuno si senta escluso

Da anni raccontiamo gli straordinari valori, culturali, sociali, formativi, promozionali messi in campo dagli oltre mille festival culturali su tutto il territorio nazionale. Il successo e la duttilità della "forma festival" sono ormai acclarati. Lo confermano la costante attenzione dei media, la crescente partecipazione di pubblico e la nascita di oltre trenta nuove manifestazioni negli ultimi ventiquattro mesi.
I festival stanno conducendo - ciascuno e come sistema - un'impegnativa campagna per raccontare le importanti funzioni che assolvono sul territorio: oltre a un formidabile circuito di distribuzione di contenuti, i festival sono anche un collante sociale, un catalizzatore di energie produttive, uno strumento di creazione di identità e di riqualificazione dei territori.

Dobbiamo fare attenzione però. Nonostante una crescente consapevolezza del potenziale - anche economico - del Sistema Festival, gli enti locali, strangolati dal drastico taglio dei finanziamenti ministeriali, finiranno inevitabilmente per far ricadere sulla cultura un ridimensionamento degli investimenti per il 2011/12. Vista l'urgenza e l'inadeguatezza degli strumenti legislativi per valutare le eccellenze, il taglio ricadrà sul budget della cultura tout court e a pioggia su tutti i progetti.

Molti festival potrebbero essere costretti a cessare l'attività e tutti vedranno venir meno energie fondamentali, proprio in un momento di grandi trasformazioni, di sperimentazione di una nuova e più virtuosa formula produttiva aperta agli investimenti privati (e perciò più soggetta alla competizione nazionale e internazionale).
È un vero peccato che ciò accada proprio in un momento così vivace, in cui tante manifestazioni nate da una passione volontaristica si stanno professionalizzando, e in cui i festival più avanzati stanno sviluppando con successo iniziative di carattere editoriale che gli garantirebbero un ruolo importante come produttori e distributori di contenuti culturali nella coda lunga aperta dalla rivoluzione digitale.

Agire tutti assieme per cambiare questo stato di cose è ormai impossibile. Nei prossimi mesi i festival dovranno tutti affrontare la scure dei tagli pubblici ognun per sé (e in evidente competizione fratricida). E buona fortuna a tutti.

Ma un'azione di sistema è possibile e urgente, e deve essere simultanea a questo processo. La Pubblica Amministrazione, sottraendosi al ruolo che in Italia ha tradizionalmente giocato nella cultura, deve imperativamente garantire una alternativa. Una migliore deducibilità fiscale degli investimenti privati e un sensibile incoraggiamento fiscale a favore dei promotori dei festival culturali esistenti è una scelta logica e sostenibile (persino nella comunicazione politica) anche come manovra d'emergenza.

Chiediamo a tutti i festival - e a quanti conoscono il potenziale e l'importanza del "Sistema Festival" in Italia - di aderire subito a questa proposta via mail emergenzafestival@festivaloffestivals.org o online su www.festivaloffestivals.org e di sottoscrivere poi l'appello che uscirà dai lavori della tavola rotonda tra operatori dei festival ed esperti di economia e legislazione della cultura, che si terrà il prossimo 4 novembre nel corso del congresso Festival of Festivals.

Chiediamo per una volta anche noi tutti assieme un briciolo di attenzione alle istituzioni per un settore strategico e con un grande potenziale, che rischia di essere azzerato lasciando migliaia di ferite insanabili nell'intero territorio del nostro Bel Paese.

I festival non possono più nascondersi ognun per sé.
Esiste un'emergenza festival. Nessuno si senta escluso.

Festival of Festivals






I Festival come motore di sviluppo sociale ed economico

Nella prima edizione di Festival of Festivals abbiamo cercato di rispondere alla domanda: “quali sono i valori degli eventi culturali?”. Ora, dopo un anno di intensa attività, l’interrogativo naturale che ci si pone per la seconda edizione di FoF è: “Quali azioni è necessario mettere in campo per fare dei festival uno dei possibili motori dello sviluppo culturale, sociale ed economico del Paese?”.

I festival sono strutturalmente portati a moltiplicare i valori economici di investimento, producendo inoltre marginalità positive in numerosi campi quali il turismo, la formazione, la promozione del territorio, l’avviamento al lavoro, la distribuzione e moltiplicazione di contenuti culturali.
Una volta condiviso e definito ciò, c’è da chiedersi come sia attuabile una strategia che porti i media a comprenderne appieno i valori positivi e a dedicare ai festival un’attenzione che agisca anche da volano per una loro valorizzazione presso le comunità, le istituzioni e gli investitori che possono favorirne la crescita e il consolidamento. E se da una parte sta ai singoli festival di raccontare e garantire direttamente la bontà dei progetti e delle azioni che mettono in campo, dall’altra appare evidente la necessità del lancio di una campagna di sistema per la valorizzazione e documentazione dei risultati socio economici che i festival sanno di poter conseguire in un modo nuovo e per certi versi più efficace rispetto ad altri strumenti di divulgazione culturale.

La costruzione dell’Osservatorio sugli eventi culturali di Festival of Festivals vuole essere un contributo in questa direzione e, con il concorso del settore tutto, costruire le basi di una analisi e di una comunicazione capace di consolidare i valori (socio economici prima ancora che culturali) che il sistema dei festival produce.

Ancora in questa direzione, nell’ultimo anno Festival of Festivals ha raccolto le proposte di quanti hanno sollecitato l’opportunità di creare dei premi capaci di segnalare alla stampa, alle istituzioni, al mercato e alla stessa comunità dei festival, le eccellenze nel settore. Nascono così i Festival of Festivals Award, uno strumento per comunicare i risultati e i valori degli eventi culturali e per celebrarne le eccellenze.
Inoltre, grazie alla collaborazione con Morellini Editore, Festival of Festivals ha cominciato a raccontare i festival italiani anche al pubblico dei potenziali fruitori, realizzando la guida: “Festival. Un anno di eventi culturali in Italia”. Un primo passo verso la costruzione di una più ampia visibilità editoriale dell’articolato e ricchissimo panorama degli eventi culturali.

Con la certezza che i lavori di questo secondo Festival Of Festivals saranno una occasione di reciproca conoscenza e di produttiva condivisione di esperienze, auguro a tutti i colleghi buon lavoro e buon divertimento.


Andrea Romeo
General Manager
Festival of Festivals



Festival of Festivals 2009.

Nuova energia per la cultura e il business.


I festival e le manifestazioni culturali sono un settore vivo e in costante crescita: dinamiche ed economie complesse, risorse e creatività originali e ricche, aziende all’avanguardia e professionisti altamente specializzati hanno per la prima volta l’occasione di esprimersi, confrontarsi e progettare nuovi orizzonti di crescita e networking.

L’Associazione Fanatic About Festivals, dal punto d’osservazione privilegiato di una struttura da anni impegnata nella produzione e nello sviluppo delle manifestazioni culturali, presenta il progetto Festival of Festivals, prima conference dedicata agli eventi, nasce con l’intento di fotografare un settore in netta crescita come quello dei festival e degli eventi culturali e di favorirne lo sviluppo, in termini economici e strategici.

Un appuntamento che vedrà riuniti gli operatori del settore assieme ai promotori, gli organizzatori, i fornitori e gli sponsor dell'universo festival. Un'occasione unica per incontrare professionalità e case histories innovative, per aggiornarsi, per creare nuove relazioni e cogliere opportunità di business, con l’obiettivo di dare consapevolezza agli operatori che si muovono nell’universo degli eventi, implementando la loro capacità di  progettare azioni di sistema, di definire e migliorare la propria professionalità  e di dialogare in modo efficace con il mercato, con le aziende, con gli enti territoriali, con i soggetti che si occupano di formazione.

In contemporanea con il convegno, Festival of Festivals presenterà un’ampia sezione espositiva, dove i singoli eventi potranno raccontarsi agli addetti ai lavori, ma anche al grande pubblico, con i propri materiali di comunicazione.

A completamento del progetto, una parte di programmazione culturale e spettacolare destinata al pubblico con grandi anteprime cinematografiche, concerti, spettacoli teatrali e incontri con scrittori, poeti, matematici, filosofi e scienziati.

Festival of Festivals 2008.

Ceci n’est pas un Festival.



Festival of Festivals è il primo congresso italiano per gli operatori degli eventi culturali. Vuole essere un momento di incontro, di aggiornamento, di formazione e di riflessione sulla forma Festival. Un’occasione di promozione, di comunicazione, di contatto con le istituzioni, i fornitori, gli investitori, i media. L’opportunità per un confronto sui temi, le potenzialità, le sfide di un settore in grande trasformazione ed in costante crescita.

Gli eventi culturali stanno assumendo in questi anni un ruolo centrale in molti dei processi di innovazione, sia nel campo della comunicazione che in quello della distribuzione dei contenuti. Sospinto dal cambiamento insito nel suo ciclico rinnovarsi, l’universo dei festival sembra infatti intercettare, prima e meglio di altri, i nuovi modelli di socializzazione e di fruizione culturale.

Frammentato per vocazione dalla pluralità e difformità delle sue manifestazioni, quello degli eventi culturali fatica da sempre ad essere considerato ed a considerarsi come un settore. Sorretta e limitata al contempo da un’ineludibile sapienzialità del fare, la forma festival potrebbe trovare, proprio in questa sua vocazione artigianale - più che nella tecnica o nei contenuti - il minimo comun denominatore che gli consenta di dialogare al suo interno come Sistema.

Festival of Festival dunque, lungi dal propugnare un’eugenetica dei festival, si propone come luogo di intersezione e di moltiplicazione dei punti di vista.

Un punto di incontro tra saperi e modalità diversissime di fare, sempre e comunque cultura.


Andrea Romeo
General Manager
Festival of Festivals

Cerca

News

07/09/2010

Torna al parco La Mandria il palcoscenico di Teatro al Naturale

La rassegna Teatro al Naturale torna per l’ottavo anno consecutivo al Parco La Mandria, dal 10 al 25 settembre.

31/08/2010

ComodaMente tra parole, storie immagini e tanto altro...

Il festival Comodamente arriva alla sua 4a edizione. Dal 2 al 5 settembre a Vittorio Veneto, quattro giorni per sondare i confini dell’ovvio, mettere in discussione la comodità delle convenzioni e offrire un modo leggero, semplice ma non banale per vivere la società contemporanea.

26/08/2010

LASCIA IL SEGNO! Investi nella cultura che ti piace

Al via la campagna per sostenere Festival of Festivals. Scopri il progetto e come lasciare il segno!

25/08/2010

A Collecchio torna il festival del documentario e del cortometraggio

Come consuetudine anche quest’anno il Parco Nevicati di Collecchio, gioiello naturalistico nel cuore della provincia di Parma, ospita il Collecchio Video Film Festival.

leggi le altre news

Sondaggio

Workshop - Festival of Festivals 2010

Hai già partecipato a un Workshop di FoF?


Se hai partecipato a un workshop, come valuti la tua esperienza?


Quali temi vorresti fossero trattati in un Workshop di FoF 2010?


Rolling Stone magazine
Giraffa-120x600

Powered By

1_organizzazione
2_istituzionali
3_main_sponsor
4_official_partners
5_media_partners
6_partner_area_1
7_partner_area_2

Contacts

Associazione Fanatic About Festivals
Via Paolo Fabbri, 1/3
40138 - Bologna
Tel +39 051 4070166
Fax +39 051 18891658
Mail: info@festivaloffestivals.org